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Home » Medicina » come-fare-e-dove-andare-se-si-desidera-abortire





Come fare e dove andare se si vuole abortire

Gravidanza indesiderata

22/06/2011 -In Medicina -By giset (art. no 87)

Quando l'aborto è voluto

Se vuoi abortire, contatta il tuo , il tuo ginecologo, un consultorio familiare o un centro d?IVG (interruzione volontaria di gravidanza).
Per la legge italiana l'aborto è consentito nei primi 90 giorni di gestazione (cioè dal primo giorno dell'ultima mestruazione), che corrisponde in termini ecografici a 12 settimane e 6 giorni.
Se l'ultima mestruazione è stata molto scarsa potresti essere incinta dal mese precedente e avere molto meno tempo di quanto supponi per poter fare l'aborto.
Il medico è tenuto per legge ad esaminare con te altre possibili soluzioni che escludanol'aborto e a metterti a conoscenza dei tuoi diritti se decidi di portare avanti la gravidanza e a parlare con il tuo compagno o famiglia se lo desideri.
Al termine del colloquio la legge prevede che ti inviti a un periodo di riflessione non inferiore a 7 giorni e che ti rilasci un certificato che attesti il vostro colloquio.
In molti consultori vige l'usanza di parlare con l'assistente sociale o con lo psicologo ma la legge non lo prevede e può essere solo un' offerta, mainon è assolutamente un obbligo.
Con il certificato, nell'attesa che i 7 giorni trascorrano potete prenotare l'appuntamento per l'interruzione di gravidanza in una struttura autorizzata all'intervento stesso, sia pubblica che convenzionata.
Molti consultori gestiscono direttamente le liste d' attesa degli ospedali, molti altri hanno accesso alle liste operatorie tenute dagli ospedali.
La maggior parte degli ospedali accettano direttamente le richieste di aborto da donne provenienti da qualunque zona e paese, altri accettano solo le pazienti passate dal consultorio e altri ancoraaccettano solo pazienti del proprio territorio.
Ricordate comunque che la vostra ASL ha il dovere di garantirvi l'intervento di interruzione di gravidanza o di mettervi in contatto con la struttura più vicina.
La legge italiana consente l'interruzione della gravidanza oltre i 90 giorni solo in caso di grave rischio per la salute della mamma.
Anche in caso di gravi malformazioni fetali si può ottenere l'interruzione della gravidanza solo con un certificato psichiatrico che attesti il rischio per la salute mentale della madre e qualche possibilità di imminente crollo psico-fisico.
Nella maggior parte degli ospedali è possibile eseguire l'aborto in regime di day hospital:
Si entra, si esegue l'intervento e si esce dopo poche ore, un day hospital quindi.
E' possibile di solito scegliere se farlo in anestesia generale o in anestesia locale e il metodo più utilizzato è quello di Karman che prevede l'aspirazione del contenuto uterino seguita spesso da una cauta pulizia delle pareti dell'utero con quello che chiamano"cucchiaio" metallico.
Se sei minorenne e puoie vuoiparlare con i tuoi genitori sono loro che devono accompagnarti dal medico e firmare con te il certificato previsto.
Se invece non puoi o non vuoi parlare con loro la cosa migliore è che tu ti rivolga al consultorio più vicino dovedopo un colloquio con l'assistente sociale o con lo psicologo, ti verrà rilasciato un certificato che dovrai portare al giudice tutelare dei minoriche ti autorizzerà a eseguire l'aborto.
Ricorda che in tutte queste procedure nessuno è autorizzato a contattare i tuoi genitori a tua insaputa se non sei tu a volerlo o richiederlo: né il consultorio, né il giudice, né l'ospedale dove eseguirai l'aborto.
Non è insolito che una donna sperimenti un periodo di sofferenza dopo un aborto volontario, a volte anche prolungato.





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